L'amministratore non deve diventare un tecnico.
Progettiamo, finanziamo e gestiamo l'intervento. All'assemblea porti un numero, non un preventivo da difendere.
Richiedi una valutazioneAggiornato al 15 ottobre 2026, letto dal gestionale.
Cosa risolviamo
Un intervento di efficienza in condominio si ferma quasi sempre nello stesso punto: non sulla tecnica, ma sulla delibera. Servono un numero credibile, una risposta a chi paga e qualcuno che si prenda la responsabilità del risultato.
Su questo lavoriamo dal 1972. La parte impiantistica è la meno difficile.

Cosa succede dopo il primo incarico
Pochi studi, molti condomìni
Gli studi che ci affidano più di cinque edifici sono una minoranza, e pesano quattro volte e mezza la loro quota. È il motivo per cui il primo incarico lo trattiamo come se fosse l’unico.
Come funziona
Tre passi, e il terzo è il nostro
- Guardiamo lo stabileConsumi reali, non stime: bollette, centrale termica, involucro. Ne esce un numero, con dentro quanto ci mettiamo a raggiungerlo.
- Portiamo il numero in assembleaCon i materiali per farlo capire: chi paga cosa, in quanto tempo rientra, cosa cambia in casa. Se serve, ci veniamo.
- Ci prendiamo il risultatoRealizziamo, conduciamo e manteniamo. Il risparmio è la voce su cui veniamo valutati, ed è scritta nel contratto.
Per chi amministra
Quello che serve all'amministratore, già pronto
Letture, conguaglio, libretto di impianto e stato dei lavori: cosa deve arrivare all’amministratore, e con quali tempi.
I materiali per far passare la delibera: numeri, tempi, risposte alle obiezioni ricorrenti.
La delega della conduzione: come si nomina, cosa comporta, e l’intervallo scoperto fra una delega e la successiva.
Dal 1972
Quello che c'è dietro
Le domande che arrivano in assemblea
Chi paga i lavori?
E se il risparmio promesso non arriva?
Quanto dura il cantiere?
Dovete entrare nei singoli appartamenti?
Portaci uno stabile e ti diciamo cosa si può fare, con un numero. Senza impegno e senza sopralluogo a pagamento.
Portaci uno stabile