Contatti
Senza costi né impegno. Riscontro entro due giorni lavorativi.
Sede
Via Novara 30/A, 10098 Rivoli (TO)
+39 011 4027011 · info.torino@cleverse.it
Lunedì–venerdì, 8.30–13.00 e 14.30–18.00.
Cosa serve per avere una risposta utile
Le ultime bollette del riscaldamento centralizzato — meglio due o tre stagioni intere che l’ultima da sola, perché un anno singolo non distingue un consumo strutturale da un inverno rigido. Poi l’anno di costruzione, il numero di unità e il tipo di generatore in centrale.
Se esiste già una diagnosi o un attestato di prestazione energetica, allegarlo accorcia i tempi: è la parte che altrimenti va ricostruita.
Le fatture di tutti i vettori energetici degli ultimi anni — elettricità, gas, teleriscaldamento — e, per un sito produttivo, i volumi prodotti nello stesso periodo: senza quelli il consumo non si normalizza, e un mese di fermata sembra un risparmio.
Per un ente pubblico serve anche l’elenco degli edifici con la loro destinazione d’uso: quasi mai gli immobili peggiori sono quelli che si pensava.
Cosa succede dopo
Rispondiamo entro due giorni lavorativi, e la prima risposta serve a capire se ci sono i dati per procedere o se ne mancano. Non è un preventivo: è l’elenco di cosa serve ancora.
Chi scrive fuori orario o nel fine settimana riceve comunque riscontro dal primo giorno lavorativo utile.
Sui dati ricevuti si costruisce una stima del margine: quanto si può ragionevolmente risparmiare e con quale ordine di grandezza di investimento. È una verifica preliminare, non una diagnosi, e serve a decidere se vale la pena approfondire.
Quando il margine non c’è, lo diciamo. È l’unico modo per cui una valutazione gratuita significhi qualcosa.
Si fa quando la valutazione preliminare dice che l’intervento sta in piedi. Serve a vedere quello che i dati non dicono: lo stato reale della centrale, gli spazi disponibili, i vincoli della copertura o della facciata.
Da lì in poi il percorso dipende dal tipo di intervento e dalla forma contrattuale: un contratto a prestazione ha una preparazione più lunga di una manutenzione, perché il risparmio va misurato.
Se sapete già di cosa avete bisogno
Delibere, ripartizione della spesa, sostituzione della centrale, contabilizzazione. Le pagine che rispondono prima di scrivere sono quella per gli amministratori e chi paga i lavori.
Diagnosi obbligatoria, cogenerazione, titoli di efficienza, contratti di fornitura di lungo periodo: il quadro è su industria.
Riqualificazione del patrimonio senza anticipare i fondi, e le forme di affidamento che lo consentono: pubblica amministrazione.
